Gli acciai per impieghi strutturali, fondamentali per l’industria delle costruzioni e dell’ingegneria, hanno subito una profonda evoluzione nella loro classificazione e designazione. Fino all’avvento della normativa europea unificata, la loro identificazione era spesso legata a standard nazionali: in Italia, ad esempio, il grado S235 era comunemente noto come Fe360, l’S275 come Fe430 e l’S355 come Fe510.
Il passaggio a un sistema standardizzato, sancito dalla norma UNI EN 10025, rappresenta una svolta significativa. La nuova designazione abbandona il riferimento al carico di rottura per concentrarsi sul limite di snervamento, un parametro ingegneristico di gran lunga più critico per la progettazione strutturale in regime elastico.
La designazione alfanumerica degli acciai
L’attuale designazione di questi acciai è un sistema codificato che fornisce al progettista e al produttore informazioni essenziali sulle loro proprietà. La sigla completa si compone di diversi elementi:
- S: indica che l’acciaio è destinato a impieghi strutturali;
- nnn: rappresenta il valore del carico di snervamento minimo, espresso in megapascal (MPa). I gradi più comuni sono S235 (235 MPa), S275 (275 MPa) e S355 (355 MPa). Questo valore è garantito per spessori nominali fino a 16 mm.
Simboli di resilienza
Questi simboli indicano la capacità del materiale di assorbire energia in caso di urto senza fratturarsi:
- JR: Resilienza minima garantita di 27 J a +20 °C;
- J0: Resilienza minima garantita di 27 J a 0 °C;
- J2: Resilienza minima garantita di 27 J a -20 °C.
Nota tecnica: Nel caso dell’azienda Zarri, la denominazione degli acciai gestiti riporta spesso il suffisso +C, che dichiara la natura di materiale incrudito a freddo a causa del processo di trafilatura.
Proprietà Meccaniche e Composizione Chimica
La composizione chimica definisce le proprietà fisiche e meccaniche di un acciaio. Gli acciai strutturali non legati della serie S sono contraddistinti da un basso contenuto di carbonio, caratteristica che conferisce loro una notevole duttilità e una buona saldabilità.
I parametri meccanici più rilevanti sono i seguenti:
- Limite di Snervamento (MPa): il carico massimo prima della deformazione plastica permanente.
- Resistenza a Trazione (MPa): la tensione massima sopportabile prima della rottura.
- Allungamento a Rottura (%): misura la duttilità, fondamentale per la sicurezza in caso di carichi sismici.
- Resilienza (J): capacità di assorbire energia (misurata tramite prova Charpy V-Notch).
Confronto tra i gradi S235, S275 e S355
| Grado Acciaio | Caratteristiche | Utilizzo Tipico |
|---|---|---|
| S235 | Economico, eccellente saldabilità e duttilità. | Carpenteria metallica leggera, strutture secondarie. |
| S275 | Compromesso tra costo e resistenza. | Applicazioni con maggiore capacità di carico. Zarri gestisce il grado S275JR. |
| S355 | Alta resistenza, permette sezioni più leggere e snelle. | Ambienti freddi e zone sismiche. Zarri gestisce il grado S355J2. |
L’uso dell’acciaio S355, sebbene più costoso per tonnellata, può tradursi in un risparmio complessivo nei grandi progetti, riducendo il peso totale della struttura, i costi di trasporto e i carichi fondazionali.
In particolare, l’acciaio S355J2 gestito da Zarri, con resilienza a -20°C, è ideale per garantire la massima sicurezza strutturale in condizioni ambientali critiche.
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Il team tecnico di Zarri è a tua disposizione per supportarti nella scelta del materiale più adatto al tuo progetto, garantendo la massima qualità e conformità alle normative vigenti.
